Recensione di Stoner, John Williams

Tutto il resto è… noia!

Cosa accade quando si decide di raccontare il vissuto monotono di una persona come tante altre?


di The Secret Bookreader

Stoner, di J. Williams, Fazi editore, edizione economica €10.

Un giorno d’estate al centro commerciale. Ecco, siamo alle solite: entro in libreria “solo per dare un’occhiata“. Nella mia testa la coscienza in colpa mi ripete “Basta lettore segreto, hai troppi libri da smaltire a casa, non comprare più NULLA”. Mi dirigo alla cassa con Stoner fra le mani, “prezzo speciale, dieci euro” come potevo rifiutare? E infatti non ho rifiutato. Ma passiamo oltre, non voglio annoiarvi. Diamo un po’ di spazio al professor William Stoner, docente di lettere dell’Università del Missouri, che viene ricordato dai suoi colleghi come un docente fra tanti, nulla di più. Una vita come tante, una famiglia come tante, una storia d’amore come tante, una vita che di norma cadrebbe nel dimenticatoio molto presto, insomma. In molti si chiederanno che motivo avrebbe una storia del genere d’esser raccontata, di prendere corpo addirittura in un romanzo? E questo romanzo che motivo avrebbe d’essere letto? Se vuoi saperne di più, continua a leggere il mio articolo!

UNA VITA FRA TANTE, UNA PENNA GENIALE.

La vita di William Stoner è tutto e niente. La sua infanzia scorre amaramente nella fattoria dei genitori. Stoner è legato alla terra, la sua terra, quella dei suoi genitori, che hanno conquistato con la fatica e il lavoro, ma sopratutto con silenziosa dedizione. Arrivata la maturità, la carriera di Stoner sembra avviata dunque in questo duro ambito, se non fosse che nella monotonia irrompe come primo raggio di sole l’amore per le lettere. Dai più antichi autori latini, agli autori medievali come Chaucher, passando poi per i grandi come come Shakespeare, Coleridge e Keats: la carriera di Stoner sembra oramai avviata sotto la guida sicura di grandi nomi della letteratura ed egli decide che d’ora in poi le lettere diventeranno il suo baluardo, il punto chiave della sua esistenza. Inizia così una vita intensa, nella sua amata Facoltà di Lettere, prima da studente, poi da docente. Cosi gli anni passano, avanzano guerre, conflitti, rivoluzioni ma le lettere rimangono per Stoner un caposaldo inamovibile e sempre costante. Non mancano certo gli amori: sulla vita di Stoner si affaccia anche Edith, una donna proveniente da una famiglia nobile, fedele compagna. Gli anni iniziano, purtroppo, a scorrere via come un fiume in piena e la vita familiare diventa sempre più un blando ripetersi di gesti quotidiani senza affetto, senza desiderio. E così la vita trascorre, la vecchiaia avanza sempre più, ma una cosa è certa: la biografia di William Stoner è una fra tante, ma una degna di essere raccontata, grazie alla brillante penna di John Williams, l’autore. Vi svelo infatti una piccola curiosità: all’inizio il romanzo non riscosse tanto successo, negli anni sessanta, anni in cui fu pubblicato, furono vendute pochissime copie, e il libro così com’era cadde nel dimenticatoio. La riscoperta dell’autore è avvenuta di recente: Stoner è diventato un best-seller grazie alla genialità dell’autore che ha saputo dimostrare al mondo intero come si possa del tutto rivalutare una vita comune come quella di moltissime persone e renderla limpida, piena di spirito, degna di essere raccontata, emozionante. “Si può scrivere di una vita illustre creando un pessimo romanzo, altrettanto si può scrivere di una vita pessima dando come risultato un ottimo romanzo”. Vero. Sono pienamente d’accordo. Consiglio questo romanzo a tutti, ma proprio tutti. Un vero piccolo capolavoro nella sua semplicità, o meglio dire, apparente semplicità. Spero che se decidiate di leggerlo, possiate apprezzarlo quanto l’ho apprezzato io, cogliere lo spirito di rivalsa, di gratitudine e di lealtà che si riscontrano in un’esistenza umile, piena di vitalità, mai monotona e che spesso agli occhi degli altri risulta blanda, ripetitiva, non degna. Leggetelo, fatevi questo regalo o fate questo regalo, a qualcuno cui volete bene, ora che si avvicinano le Festività natalizie!

Che dire, cari lettori, siamo arrivati alla fine di questo articolo! Vi è piaciuta l’esperienza di Stoner? Continuate a seguirmi qui sul blog e su Instagram, a presto con tante altre novità!

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